Quasi tutti gli
inverni scritti nei
volti, i lineamenti
scomparsi, i
tratti sui fogli.
Quasi tutti,
esclusivamente
scritti a mano segnati
a penna, ma
anche battuti
a macchina. A
mano per gli occhi
e le attenzioni, le
resistenze e i piovosi
rintocchi immaginari, l’
impaginazione a rimbocchi
tra il nevischio e il
minimo conforto
dei piedi freddi, le immaginazioni
di quasi tutti gli altri inverni

1 commento
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gennaio 17, 2012 a 5:38 am
mitedora
Quasi tutti e poi Tu_tti!