Ribloggato da dalla ringhiera:
Ho figli grandi, una vita piccola, frangia ondulata per siepi di pensieri. Arbusti d'urto. Piccole frodi di tenerezza. La distanza dalle giovinezze m'invade, a volte. L'infinito limite delle cose andate. Gli amori, gli umori, raucedini da sigaretta, il giallo rintanato dei baci, le suole di mia madre, fredde, doverosamente consumate. Veglio e mi svago con qualche siparietto di preghiera, di riverenze da commediola.

1 commento
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febbraio 25, 2013 a 8:37 am
mitedora
e, dirti grazie, posso? mimosamente sorridente. Dora