*

*

(attaccabottoni)

C’è un friscaletto

all’angolo della

lunga via

*

*

A un’ala di carta,

azzurra, si

ferma tutta

questa città, a

un marciapiede

*

*

Qui si prega

sonoramente

con un vento

umido e le

finestre aperte.

Gli agenti

profumano fino

a sera. E non si

canta di continua

atmosfera. Qui il

vecchio cane, e

parrebbe

prepararsi

umore d’inverno

cristallino.

Interno al cuore,

interno

*

*

Una penna di

impegno, o un

segno in pegno,

di piuma di fitto,

di filo in fumo.

Una stretta di

frenesia, o

nessuna fretta.

Diario, di via.

Nostri occhi, di

stacco, in

penombra.

L’autunno

*

*

Il gatto, cambia

idea all’istante

*

*

Passa la sera

dagli occhi,

attraversa una

strada allinea-

rintocchi tra

prospettiva e

passi, persone a

riva e monti; noi

dove saremmo,

non ci fossero i

piedi i rimorsi

Annunci