umanamente uomo: il sogno, del 1972 è il disco di Lucio Battisti che ho ritrovato in casa, non so bene perché adesso, di certo sempre da quella fonte inesauribile di cose giuste che è quella paterna. Il brano che dà il titolo a questo bellissimo album è fischiettato, “violinato”, “mmm/mmm-ato”, e senza testo, senza cantato (la versione ritrovata su youtube, invece comprende un testo muto). Ci sono chitarre come piacciono a me, e sperimentazione pura, direi. Si tratta di un musicista illuminato, questo è chiaro ad ogni episodio di quest’opera. ed io mi sento fortunato. Buon ascolto, buona presa d’atto.

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