Filiere, fenomeni così. Di vento e tutto che traballa, il cielo perfino. Edera da terraferma, aiuola di affetto e verde-fremito, le ali piccole, il fiato a filo in coda, da testa a cielo, da terra a capello. Mille diversi fiori come noi a migliaia ritti sulle scapole. Di cose, sollevano esigenze, semplici.

“In questi giorni, mi levo con le betulle

e sulla fronte ravvìo le ciocche di frumento

davanti a uno specchio di ghiaccio”

:

In diesen Tagen steh ich auf mit den Birken

und kämm mir das Weizenhaar aus der Stirn

vor einem Spiegel aus Eis

(Tage in Weiß – Giorni in bianco – Ingeborg Bachmann, POESIE – a cura di Teresa Mandalari, Guanda)

 

*

 

 

tutta la mia ignoranza di ogni 
ignota lettera di un alfabeto
di una lingua sconosciuta, mai studiata

Annunci