Bauhaus - Tejedora Tras La Urdimbre

Bauhaus – Tejedora Tras La Urdimbre

pookakoop

pookakoop

Joseph Beuys

Joseph Beuys

 bracciocielo
-
Quando riconosci un colore
                                           al buio,
quando ripeti una strada
                                      a fiuto,
quando rimandi una fame
                                        e mastichi,
semplicemente,
                         a denti elastici;
quando non scali che un’
                                       altra rampa,
quando d’istinto
                        a qualche domanda
sai dare ancora retta, quando
ascoltando sai
                       che ascolti, e chi
e che hai sviluppato tutti
                                       gli altri sensi,
                                       nell’immaginario da esploratore
che sai riporre sotto
                                il letto
appena dopo aver posati
                                        cappello e ore,
con l’odore di bruciacchiato
                                           dell’impegno,
quando poi ti ingegni
                                 di fare felice anche te, durante,
                                 non poi, né con molto anticipo,
quasi a priori,
                     a piano terra.
°
Ho visto la fotografia
di un cielo a redipunto
semplicemente una trama
di cotone giallo
cucitura o in realtà ruggine
lieve  sopravvissuta
-
*
adesso
mi metto
a
ritagliare
righe, righi
a sommare
nevi
-
 -
**
nel bianco e nero
scrivere colore, nome
a scelta, scegliere
di ripetere la formula
ma senza metrica
o soltanto la tua, che
poi sarà la nostra, sarà
la quarta volta che io
mi spingo fino a qui,
e allora domanda del
luogo non è la stessa né
la medesima a che apre, stavolta
o chissà quando, mi si
rintralciano parole, come
fossero ossa camminando
e non sono poi così stanco
e le loro voci stanno in silenzio
ancora prima che il pomeriggio
raggiunga la vetta più virgola
da questa tosse distratta a casa.
-
  -
    -
***
Edward Hartwig -  ”Blossoming apple tree”, from the “Spring” series

Edward Hartwig – ”Blossoming apple tree”, from the “Spring” series

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Library and Archives Canada: Hockey game at sunset in High Park, Toronto, 1916 / Partie de hockey sous le soleil couchant à High Park, Toronto, 1916

In che stato di cose il mondo potrebbe alternarsi con il sogno del mondo stesso, al tempo e nello spazio che possa ospitarli entrambi senza il raggiungimento di una risposta parlata, scritta, e piuttosto semplicemente intesa, corroborata dal senso senza senso del sentire, che sì, a dirla “profondamente” potrebbe anche significare tutto, quel tutto che sarebbe chieder niente, e piuttosto usufruire della possibilità di esserci, stare a guardare, come a toccare, ascoltare come sentire, immaginare come esser catapultati dentro una visione. Qualcuno che possa suggerircela, con mezzi adatti, atti a offrircene una prospettiva, una parte solamente, una che ne fa una totalità, di quella stessa medesima “realtà” – sia essa un’attesa a matita, un’azione in ralenti ad olio, un gesto di mano a carboncino, un esorcismo del respiro a pastello, un atto di fede nel momento stesso in cui si crede di poter essere da nessuna parte e improvvisamente qui, da questo istante e poi improvvisamente due secoli fa, sulla mongolfiera di uno spazio asimmetricromatico senza cornice, in un verso o nell’altro, con l’unica spiegazione che questo accadere ha una traccia sola e multipla, come fosse possibile solo così: attraverso il fantasma del tempo ritornare nello spazio dato dallo sguardo, alla malinconia e alla tecnica dello sbalordimento, così, semplicemente, in atto – con la potenza del sogno e del tramortimento che solo la vita, senza significati e significanti di sorta, ci offre di continuo, col suo animo di raffronto alla morte, la compresenza delle due aride immensità, sprofondate di primavere e inverni, scrostate di solleoni estivi e sempre, in attesa perenne, del più prolifico e fortificante, rigeneratore autunno.

Evening, Blue Reflection by Kazuo Nakamura

Evening, Blue Reflection by Kazuo Nakamura

L’occhio ricambia
strade distratte,
richiama la
corrente,
risente, rivede,
ripreso da esse,
che si muovono
come briciole.

ascoltare, come fare
un albero, eventuale
una casa eventuale

e, meno recente, on air:

CIMG3995sapessi disegnare – ringraziare dio – farei, basilico – piantarmi, o chiederti di piantarmi, e poi odorare circolare, che sembra di viaggiare, che sembra anche sinonimo di vivere

(http://en.wiktionary.org/wiki/manjeric%C3%A3o)

© Roy DeCarava

© Roy DeCarava

http://decarava.org/

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