il paesaggio è una questione alfabetica
Daniele Alberto Morello, Libro della vaganza (Giuntina ed.)
Tempi soffrono
direzioni,
dimensioni
indicazioni.
Effettivo l’uscio
al cuor. Un
signore in zoccoli
fuma. Dice il
manifesto da
bere, “fortuna è
un’attitudine”.
Poco più in là dal
centro abitato il
sole s’era
dedicato un
discorso al quasi
periferico
rivolto, se a
distanza colora
l’ombra le ombre
a risollevarsi
quasi tutte dai
distratti ai posti
scomodi. La
signora apre la
valigeria. Chiudo
gli occhi estendo
le mani, chiudo le
mani e stendo gli
occhi. Cosa
succede a una
micro distanza.
Non cancellando
nomi da declini.
Il prato scende
discorso fra tre
corsie differite.
Sarà più
ombreggiata la
strada del bruco
o l’eco di farfalla.
Ho, come capito


